Significato economico di Rollover

Sede della BCE

In questo articolo tentiamo di demistificare i rollover applicati overnight sul forex. In particolare, cerchiamo di spiegare come funzionano i rollover evidenziando le differenze tra i tassi ufficiali delle banche centrali ed i tassi interbancari overnight.

Il rollover viene spesso mal interpretato nonostante l’importanza che assume per i trader su questo mercato. Il differenziale di interesse non è l’unico fattore che influenza i rollover. Infatti anche il rollover viene influenzato dalle condizioni di mercato, domanda e offerta e molti altri fattori che influenzano il mercato creditizio.

Il Rollover è l’’interesse pagato o guadagnato per detenere una posizione in valuta overnight. Ad ogni valuta è associato un tasso interbancario overnight e siccome il forex viene quotato in coppie, ogni trade coinvolge 2 diverse valute e quindi due tassi diversi.

Tuttavia, contrariamente a quanto pensano molti trader, i rollover sui tassi di cambio non sono solo definiti in base ai tassi della banca centrale. Prima di tutto, i rollover sul forex sono costruiti utilizzando i tassi forward che sono per lo più basati sui tassi di interesse overnight a cui le banche prendono a prestito fondi – non garantiti – da altre banche. Dopo tutto, il mercato dei cambi opera over-the-counter.

I trade sul mercato spot devono essere regolati e riportati in avanti ogni giorno. Se il tasso di interesse sulla valuta acquistata è superiore al tasso di interesse della valuta che hai venduto, tu riceverai una roll positivo. Se il tasso di interesse sulla valuta che hai comprato è inferiore al tasso di interesse sulla valuta che hai venduto, dovrai pagare il rollover.

Inoltre, il rollover sui tassi di cambio tengono conto anche delle condizioni di mercato, domanda e offerta di depositi nella valuta specifica e molti altri fattori. Per esempio, gli investitori istituzionali e retail nipponici sono notoriamente amanti del carry trade, e spesso il loro desiderio di rendimento è così forte, che non è raro vedere fluttuazioni insolite nei tassi di rollover tra gli orari di mercato di Tokyo, Londra e New York. Inoltre, il calcolo stesso del rollover non si applica in maniera esatta necessariamente per tutte le valute allo stesso modo perché in alcuni paesi si seguono diverse politiche monetarie e meccanismi sul tasso di cambio. Per esempio, trovare il rollover corretto per il dollaro di Singapore, può essere difficile perché il valore della valuta è liberamente fluttuante legato a un paniere di valute non-pubblicato dai maggiori partner commerciali del Paese.

Attualmente, la maggior parte dei rollover sul forex sono bassi e alcuni anche negativi, perché? Negli ultimi due anni, le banche centrali internazionali hanno usato un numero di strategie per incrementare la liquidità nel mercato per stabilizzare i mercati finanziari. Tra le altre misure utilizzate dalle banche centrali, c’è stata una riduzione significativa nei tassi overnight e grandi iniezioni di capitale nel sistema bancario. Dopo tanti sforzi, la fiducia è tornata sui mercati e le banche centrali hanno avuto successo nel ridurre i tassi interbancari. In altre parole, è divenuto più economico per le banche prestarsi soldi tra di loro. Comunque significa anche che l’interesse pagato o incassato per mantenere una posizione in valuta nel portafoglio overnight è più basso. In questa situazione, potrebbe capitare che entrambi i rollover in acquisto o vendita siano negativi perché le banche e altri player sul mercato aggiungono un piccolo spread sull’’interesse pagato o incassato.

Come funzionano i carry trade?

Trader che cercano di “guadagnare il carry” compreranno una valuta ad alto rendimento e contemporaneamente venderanno una valuta a basso rendimento. Quindi, supponendo che il tasso di cambio rimanga costante, l’investitore è in grado di guadagnare il differenziale di interesse tra la due valute. La strategia carry trade ha un track record di successo durato più di 25 anni. Tuttavia, il recente spostamento dei mercati finanziari mondiali verso i tassi di interesse più bassi ed una maggiore avversione al rischio rende più difficile trovare carry trade di successo.

Quando viene caricato il rollover?

L’’orario solitamente considerato come l’inizio della giornata di trading successiva e la fine della giornata di trading attuale sono le 17.00 EST (orario di New York). Qualsiasi posizione aperta a quest’’ora verrà riportata in avanti. Una posizione aperta alle 16.59 EST verrà quindi riportata in avanti alle 17.00 EST, mentre una posizione aperta alle 17.01 EST non verrà toccata dal rollover. Un credito/debito per ogni posizione aperta alle 17.00 EST generalmente appare sul tuo conto entro 1 ora e viene applicato direttamente al tuo saldo di conto.

La maggior parte delle banche sono chiuse Sabato e Domenica, quindi non c’è rollover in questi giorni, ma la maggior parte delle banche caricano comunque interesse per questi giorni. Per tenerne conto, il mercato conta 3 giorni di rollover di mercoledì, che rende il rollover del mercoledì il triplo di quello che è il martedì. Non c’è rollover sui giorni festivi, ma il rollover viene recuperato solitamente recuperato 2 giorni lavorativi prima del giorno festivo. Tipicamente, il rollover per i giorni festivi avviene se anche 1 solo delle due valute nella coppia scambiata ha un giorno festivo. Quindi, per Independence Day negli USA, che cade il 4 luglio, le banche americane sono chiuse e quindi un giorno in più di rollover viene aggiunto alle 17 del 1° luglio per tutte le valute dove compare USD.

Perché investire in valuta, anche con bassi tassi di interesse?

Anche se fare carry trading è divenuto meno lucrativo negli ultimi mesi, il mercato valutario è sempre uno dei migliori mercati in cui investire. Dopotutto, il mercato FX rimane sempre uno dei mercati più liquidi del mondo con un volume medio giornaliero di oltre US$ 3 mila miliardi, secondo le statistiche del BIS. Questo è più di tre volte l’ammontare congiunto dei mercati azionari e future. Inoltre, con un broker No Dealing Desk, ogni trade viene eseguito istantaneamente con una delle maggiori banche del mondo che competono per fornirci i prezzi più competitivi. Questa competizione può ridurre la manipolazione di mercato attuabile dai fornitori di liquidità.

Gli orari del mercato FX

Data la natura global del mercato forex, il trading continua 24 ore al giorno. Diventa quindi importante per il trader sapere quando i mercati più attivi sono aperti e come questo possa influenzare il mercato.

Come regola generale, una valuta specifica sarà solitamente più attiva quando il suo mercato di riferimento è attivo. Ad esempio, la Sterlina e le sue coppie di valute correlate, anche se sono attive 24 ore al giorno, tendono ad essere più attive durante gli orari di apertura di Londra. Le valute con lo Jpy invece sono più attive durante gli orari di apertura dei mercati del Pacific Rim.

Gli orari di mercato dei principali centri finanziari mondiali sono i seguenti:

  • London – 3 AM a 12 pm Eastern time (~35% dei volumi totali FX)
  • New York – 8 AM a 5 PM Eastern time (~20% dei volumi totali FX)
  • Sydney – 5 PM a 2 AM Eastern time (~4% dei volumi totali FX)
  • Tokyo – 7 PM a 4 AM Eastern time (~6% dei volumi totali FX)

Le informazioni di cui sopra possono essere utilizzate in diversi modi. Più scambi ci sono in un determinato orario (mantenendo tutto il resto costante), più stretti saranno gli spread Bid/Ask. Maggiore liquidità significa spread inferiori (solitamente).

Oltre a questo, negli orari tra le 8 AM e 11 AM EST, i due mercati più grandi del mondo (London e New York) sono entrambi attivi per 3 ore circa. Questo è generalmente un orario molto seguito dai trader. Tieni a mente che ogni giornata di trading sarà diverso dagli altri e non ci sono garanzie di avere trade incredibili su base stabile. Comunque, quando Londra e NY sono aperti, generalmente ci sono più opportunità di trading.

Nonostante anche Tokyo e Sydney abbiano ore di sovrapposizione, i volumi sono decisamente inferiori e quindi non è una situazione paragonabile a London/NY.

Trading nel Weekend

Anche se il mercato FX tecnicamente non chiude mai, quasi tutte le banche centrali maggiori chiudono per il weekend. Il volume degli scambi è così ridotto nel weekend che non si presentano comunque opportunità di trading. Alcuni eventi nel weekend possono determinare movimenti di mercato, ma la liquidità ridotta comunque spinge all’’allargamento degli spread ed il peggioramento dell’’esecuzione.

Date le differenze tra trader, alcuni vogliono mantenere le posizioni aperte nel weekend, mentre altri preferiscono chiudere le posizioni prima del weekend.

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