Come valutare e scegliere un Broker Forex

Aprire un conto di trading: La scelta del broker

Quale è il miglior intermediario nel mercato delle valute? Quante volte te lo sarai chiesto prima di aprire un conto…. Non sei il solo, infatti si tratta di un dubbio molto ricorrente tra le persone che si affacciano per la prima volta nel mondo del trading online. E purtroppo la scelta viene risolta sulla sulla base di motivi puramente arbitrari che portano alla preferenza di una società di brokeraggio anziché un’altra.

Ciò nonostante, espedienti per svolgere una prima valutazione esistono e in prima battuta possiamo trovarli su internet grazie a siti specializzati che offrono consigli su questa questione, oltre che comunicare le ultime news economiche e fornire segnali forex.

Su Internet troviamo diversi siti che fanno continue recensioni sui migliori broker di forex, con articoli che contengono anche i pareri delle persone. Ciononostante bisogna tenere conto che i broker pagano parecchio per i clienti introdotti, pertanto questi consigli, il più delle volte, nascondono un’affiliazione interessata.

Meglio procedere da soli, quindi. Sono molti i criteri di giudizio che un aspirante trader può usare per scegliere il broker forex:

  • Autorizzazioni possedute dal broker e autorità competenti per la verifica delle attività
  • Investimento limitato per aprire un conto base
  • Possibilità di un conto demo
  • Promozioni per la registrazione o sul primo bonifico

Tali caratteristiche possono essere verificate consultando appositi siti di economia, leggendo i servizi offerti dallo stesso broker oppure leggendo i pareri di altre persone che hanno già provato il servizio.

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo le caratteristiche tecniche che un buon broker deve possedere.

Spread bassi

Lo spread è la difformità tra la quotazione di acquisto e quella di vendita. Lo spread varia a seconda del tassi di cambio e a seconda del mediatore. Vi sono broker che mettono a disposizione uno spread più conveniente rispetto ad altri per alcune valute, quindi dobbiamo guardare sempre l’eurodollaro per avere un’idea di riferimento, che non deve essere superiore a 1.5 pips.

Leva finanziaria

La leva finanziaria è un concetto abbastanza complesso. Ci da la possibilità di negoziare grossi importi pur avendo a disposizione fondi limitati. In genere nel mercato valutario la leva non arriva oltre a 1:400, ma ci sono anche broker che offrono un 1:999. Il nostro consiglio è di scegliere una leva intermedia, 1:200 o 1:300 al massimo. Leve superiori comportano rischi maggiori mentre leve inferiori non permettono di guadagnare abbastanza.

Valute contrattabili

Questo non è un criterio a cui dare particolare importanza, in quanto quasi tutti i broker offrono la possibilità di tradare tutte le valute principali e molte delle cosiddette valute esotiche. Cercate comunque un broker con una vasta gamma di strumenti finanziari, compresi CFD su materie prime e indici azionari.

Piattaforma di trading

Questo invece è un punto molto importante. La piattaforma di negoziazione rappresenta il nostro ufficio virtuale, la spina dorsale della nostra attività di trading. Per tanto dovrà essere molto efficiente. A nostro avviso queste sono le caratteristiche che dovrebbe avere una buona piattaforma di trading:

  • Una buona connessione ai mercati finanziari
  • Aggiornamenti in tempo reale
  • Possibilità di personalizzare i grafici con livelli e indicatori
  • Includere i maggiori indicatori di analisi tecnica
  • Permettere hedging
  • Interfaccia pratica e con scorciatoie di esecuzione

Limiti di lotto

Sui mercati azionari e valutari vi sono dei lotti minimi da scambiare. Con il termine lotti s’intendono delle quantità di titoli (o valute in questo caso) prefissate. Un buon broker dovrebbe permettere il trading a tutte le tipologie d’investitori, dai quelli che possiedono capitali maggiori a quelli con meno disponibilità.

Conclusioni

Queste sono, a nostro avviso, le principali caratteristiche per valutare un buon broker. Sarebbe anche preferibile avere a disposizione un’assistenza clienti in italiano, con possibilità d’interagire attraverso strumenti di comunicazione immediati, come chat e telefono.

In ogni modo, indipendentemente dal broker che si sceglierà, il trading nel mercato Forex è un’attività molto rischiosa, per tanto prima di cercare un valido agente di cambio, dovete lavorare sulla vostra formazione.

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