Come riconoscere le truffe SEO

Truffe SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca è una componente essenziale per raggiungere il successo del proprio sito. La SEO è una pratica che richiede competenza e applicazione costante. Purtroppo molti coloro che si definiscono Search Engine Optimizer e che arrivano a chiedere anche 3000-4000 euro, sono soggetti totalmente improvvisati che faranno più danni che altro.

Vi è mai capitato di essere contattati telefonicamente da parte di aziende improbabili che si autodefiniscono partner di Google e vi promettono di farvi scalare le posizioni nei motori di ricerca?

Questo ovviamente è un caso limite, molto facile da individuare come truffa. Google non si affida certo ad aziende del genere per promuovere i suoi servizi. 1) perché non ne ha bisogno e 2) perché la valutazione di un sito per classificarlo all’interno della SERP è di sua esclusiva competenza.

Ma vediamo il caso in cui siete voi che cercate un professionista per aumentare la popolarità del vostro blog e cerchiamo di capire quali sono i criteri di valutazione per stabilire se chi abbiamo di fronte sappia realmente il fatto suo.

Supponiamo di avere contattato questo SEO  e in base alle sue affermazioni possiamo capire se è un ciarlatano o un professionista serio. Quella che segue è una serie di frasi allarme che vi devono far fuggire a gambe levate.

Il tuo sito aumenterà il ranking in 48 ore

A chi non piacerebbe se fosse realmente così? Non spenderemo ore a fare ricerche sui trend delle principali keyword o esaminare il traffico del nostro sito in base a queste chiavi di ricerca.

Ottimizzare un sito affinché aumenti il proprio ranking su Google richiede giorni nel caso il blog non abbia una notevole quantità di articoli. Ci vogliono invece settimane prima che i cambiamenti che apportiamo si riflettano positivamente sui motori di ricerca, quando la quantità di articoli è più vasta.

Segnalerò il tuo sito in oltre 1000 motori di ricerca

Personalmente utilizzo internet da moltissimi anni e non ho mai utilizzato più di due o tre motori di ricerca. Se pensiamo inoltre che molti di essi si appoggiano a Google, Yahoo e Bing è difficile trovare altri servizi che possano fare la differenza. Personalmente preferirei sentirmi dire che mi faranno ottenere 1000 backlinks da altrettanti siti diversi, questo sì che potrebbe fare la differenza

Ti farò ottenere 1000 backlinks da altrettanti domini

Ok, lo ha detto. Ammesso che sia vero, ciò che conta veramente non è il numero di link che un sito riceve ma la loro qualità effettiva. Ricevere un link da un blog cinese non ha senso. Molto meglio se a linkarci è un sito con traffico reale e che ci linka con un anchor text esatta. Chiaramente che sia inerente e di nostro interesse.

Inoltre se questi siti sono stati creati appositamente per essere contenitori di guest post vedrete che non otterrete risultati degni di nota ma addirittura potreste andare incontro a una penalizzazione da parte di Google Penguin. Potrebbe non succedere oggi, non domani, ma prima o poi Google vi segherà le gambe.

Non possiamo svelare ciò che faremo

Come abbiamo già detto il lavoro del SEO richiede anni di studio, competenza e pratica costante. Quando ci affidiamo un professionista, non paghiamo per i segreti che custodisce gelosamente ma per il suo lavoro, frutto di un’esperienza maturata in anni di queste attività.

Siamo partner di Google

Io invece conosco qualcuno che lavora alle Poste, uno che lavora all’Enel, uno che lavora in farmacia, un dentista, uno che lavora nella banca dove ho aperto il mutuo, ma sinceramente tutti i mesi pago le bollette, le medicine, la rata del mutuo e la pulizia dei denti. Gli algoritmi che regolano il ranking nella SERP cambiano molto spesso e il web è popolato da miliardi di pagine. Non credo che esista qualcuno che abbia accesso ad un pulsante magico per adeguarsi ai complessi algoritmi di Google.

Ti garantisco la prima posizione

Attenzione, nessuno può garantire niente quando si parla di SEO. Questo è motivo di grande discussione all’interno dei gruppi del settore. Da una parte ci sono i SEO che non possiedono il libretto delle istruzioni di Google e che possono lavorare solo in base alla propria esperienza, dall’altra i clienti che si chiedono “e allora io perché cosa ti pago a fare?

Pensiamo al SEO come alla pubblicità. Quando un’azienda vuole sponsorizzare un suo prodotto, si affida a chi ha esperienza di marketing. Questi professionisti valutano il trend del mercato e si adoperano per trovare la migliore comunicazione possibile. Ma nessuno può garantire che chi visualizzerà quella pubblicità andrà poi a comprare il prodotto. Il SEO fa esattamente la stessa cosa: analizza i trend, trova le parole chiave e promuove il sito senza però poterne garantire il successo. E ricordiamoci anche che c’è una spietata concorrenza, quando noi ci affidiamo un SEO per ottimizzare il nostro blog ci sono almeno altre 100 persone che stanno facendo la stessa cosa.

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