Come posizionare un articolo destinato a vendere

Monetizzare con la SEO

Chi ha un sito di nicchia o specializzato su un argomento ben specifico, potrà avere ottime possibilità di monetizzazione attraverso i programmi e piattaforme di affiliazione (Amazon, Tradedouble, Zanox ecc…).

La cosa fondamentale è che la pagina web con i nostri riferimenti di affiliato venga facilmente trovata sui motori di ricerca ed attiri su di se un traffico in entrata considerevole. In questo articolo pertanto vedremo quali step portare avanti affinché il mio articolo destinato a vendere si posizioni bene su Google, il tutto con un occhio di riguardo al budget a disposizione.

Keyword research preventiva

Come prima cosa cerchiamo di capire se il tema di cui vogliamo parlare ha un volume di ricerca “monetizzabile”. Evitiamo quindi parole chiave che vengono cercate solo qualche decina di volte in un mese. Possiamo verificare il volume di ricerca e la competitività di un keyword attraverso i più quotati software SEO oppure utilizzando strumenti gratuiti che tuttavia ci rendono la vita un po’ meno facile.

Se stiamo utilizzando una suite a pagamento essa ci dirà anche quelle che sono le parole chiave correlate alla nostra parola chiave principale. In particolare quando cominceremo a redarre il nostro articolo destinato al posizionamento, dovremmo cercare di includere tutti i principali tipi di query di ricerca digitate dagli utenti: informazionali, navigazionali e transazionali.

Ponendo come esempio la keyword “estrattori di succo” una keyword informazionale sarà “estrattori di succo opinioni”, una keyword navigazionale sarà “estrattori di succo Smeg” ed una keyword navigazionale sarà “estrattori di succo prezzo”.

Includendo nel nostro articolo tutti e tre i tipi di keyword avremmo più chance di ricalcare il search intent del nostro utente target.

Ovviamente non dimentichiamoci di utilizzare anche i sinonimi della parola considerata e le sue versioni singolari e plurali.

Formattazione e ottimizzazione SEO dell’articolo

La prima cosa che ci sentiamo di dirvi è quella di non lesinare sul numero di parole. Le canoniche 300 parole non vi aiuteranno a posizionarvi. Si comincia a ragionare intorno alle 500-1000 parole, considerando che intorno alle 1000 parole si comincia a parlare di Long Form Article, articoli molto corposi ed approfonditi che tendono a posizionarsi meglio e più rapidamente.

Dividiamo l’articolo in paragrafi ognuno dei quali sarà preceduto da un sottotitolo caratterizzato dal markup h2 o h3,h4,h5 a seconda che il titolo sia nidificato rispetto ad un paragrafo “padre”.

Ognuno di questi sotto paragrafi dovrebbe trattare una keyword correlata alla keyword principale. Ad esempio se la nostra keyword di riferimento è “estrattori di succo”, creiamo un paragrafo chiamato “estrattori di succo prezzi” “estrattori di succo opinioni” ecc….

Ovviamente la keyword dovrà essere presente anche nel metatag title e nel url dell’articolo.

Se siete riusciti a creare un articolo molto approfondito e quindi visivamente molto lungo, potrebbe tornarvi utile collocare all’inizio dell’articolo un indice dei contenuti, che essendo basato su un sistema di ancore interne può posizionare l’utente direttamente nel paragrafo che intende leggere.

Utilizziamo punti elenco, liste, grassetti e corsivi per facilitare la lettura da parte dell’utente in modo tale che abbia modo di saltare “visivamente” dentro i punti dell’articolo che maggiormente gli interessano.

Se avete a disposizione foto e video aggiungeteli. Non dimenticate di ottimizzare anche le immagini includendo la parola chiave per la quale desiderate che si posizioni l’articolo, nel nome del file immagine, nell’attributo alt (che viene utilizzato da Google Images) e magari anche in un’eventuale didascalia.

Strategia di link building

Chi si occupa di SEO sa che, con i dovuti “se” e “ma”, la link building o meglio la link earning è fondamentale per posizionare una pagina web. Immaginando che abbiate a disposizione un budget limitato da destinare alla link building è fondamentale ottimizzarlo al massimo per quanto riguarda l’acquisto di guestpost e l’ottenimento di links in entrata.

Se decidete di acquistare un guest post, verificate di aver scelto un sito dalle buone metriche SEO tenendo in considerazione come dati la Page Authority, la Domain Authority, il Trust Flow ed il Citation Flow.

Se utilizzate il software SeoZoom potreste prendere in considerazione anche la Zoom Authority. Verificate che si tratti di un sito reale e non di un contenitore di guestpost venduti. Chiedete di visionare le statistiche del sito ed in particolare il traffico organico proveniente da Google.

Rimane scontato che per posizionare l’articolo relativo ad un argomento specifico è fondamentale guadagnare links in entrata da siti altamente in linea con il nostro articolo. Non dimentichiamoci anche di dare la nostra preferenza a siti con una certa “storicità”. Nel nostro esempio se l’articolo da posizionare parla di “estrattori di succo” dovremmo andare alla ricerca di siti di salute e benessere, oppure di alimentazione da cui farci linkare.

Interlink interno

Il nostro articolo oltre ad essere linkato esternamente secondo quella che è la nostra strategia di link earning, dovrà anche essere linkato da altre risorse presenti nel nostro sito. Per quanto riguarda l’interlinking interno facciamo in modo che il nostro articolo venga linkato solamente da risorse che parlano dello stesso argomento o di un argomento molto affine.

Se nel nostro sito non sono presenti altri articoli riguardanti quell’argomento, da utilizzare per l’interlinking interno, mettiamoci al lavoro per produrli. Per esempio se il nostro articolo di affiliazione riguarda gli estrattori di succo, facciamo in modo di avere un articolo che parli di “come pulire gli estrattori di succo”, “cose da sapere prima di comprare un estrattore di succo”.

Questo avrà un duplice beneficio: far si che l’utente trovi sul nostro sito tutte le info di cui ha bisogno per decidersi ad effettuare un acquisto, far si che Google posizioni bene il mio sito/articolo in quanto lo considera una fonte autorevole (essendoci molti approfondimenti per quel determinato argomento).

Scritto da Laura Musig Consulente SEO a Udine

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