Guadagnare con Google Adsense

guadagnare con adsense

Google Adsense è sicuramente il programma di affiliazione più conosciuto al mondo. Attraverso questo servizio è possibile pubblicare annunci pubblicitari sul proprio sito web, ricavando profitto in base al dei click che si ricevono sugli annunci.

L’iscrizione è completamente gratuita, basta possedere un account Google e fare domanda per accedere al servizio. Entro 48 ore la richiesta verrà accettata o respinta, in caso di esito positivo si può cominciare subito ad utilizzare il servizio, entrando nel pannello di controllo e selezionando il formato degli annunci da inserire. Google andrà ad esaminare il contenuto del sito e gli annunci pubblicati saranno pertinenti agli argomenti che stiamo trattando.

I pagamenti saranno inviati attraverso bonifico bancario al raggiungimento di 70 € di commissioni, previa verifica dell’indirizzo che avviene attraverso la spedizione di una lettera che riceveremo via posta ordinaria, nella quale è riportato un PIN che dovremo andare a inserire nella sezione apposita del nostro account.

Chiaramente esistono delle regole, sia per quanto riguarda i contenuti del sito che la gestione degli annunci. Ad esempio non possono partecipare ad Adsense tutti quei siti che trattando di argomenti definiti “sensibili”, come ad esempio argomenti per adulti, vendita di alcool e tabacco, vendita di farmaci che richiedono prescrizione medica, scommesse, armi, materiale coperto da copyright. Trovate tutte le categorie escluse e le eccezioni a questa pagina : Contenuti Vietati.

Inoltre sono severamente vietati i comportamenti fraudolenti volti a incrementare artificialmente il numero dei click ricevuti, non tentate di barare, Google è l’azienda leader del WEB e un motivo ci sarà, per cui non credetevi più furbi di lui.

Passiamo adesso a vedere tre concetti fondamentali di Adsense : il costo per click (CPC), la percentuale di click (CTR) e le Entrate per mille impressioni(RPM)

Il costo per clic (CPC) è l’importo che si guadagna ogni volta che un utente fa clic sull’ annuncio che abbiamo pubblicato, il suo valore non dipende da noi, lo decide l’inserzionista, l’azienda che si vuole promuovere. Anzi, Google a volte ci calcola un CPC più basso di quello stabilito, per tutelarsi da eventuali click fraudolenti, parte dal presupposto che tutti faranno delle azioni illecite e pareggia la situazione pagando di meno un click ogni tanto.

Il CTR è una percentuale che indica il numero di clic ricevuti dall’annuncio diviso per il numero di impressioni del singolo annuncio. Se per esempio la pagina che ospita il banner è stata visualizzata 1000 volte e 5 utenti hanno cliccato sulla pubblicità, il CTR della pagina sarà : 5/1000 ossia 0,5%. Un valore decisamente basso, che possiamo tentare di aumentare, posizionando gli annunci all’interno dell’articolo, in una posizione immediatamente visibile senza effettuare lo scroll della pagina, filtrare le categorie non pertinenti agli argomenti trattati nel blog.

Infine abbiamo l’RPM, che ci calcola i guadagni che otterremo ogni mille visite su quel determinato annuncio, la formula con cui viene calcolato è la seguente : (entrate stimate/ numero di pagine viste) * 1000

Consiglio vivamente di utilizzare i formati annunci consigliati da Adsense, per creare il banner ci si deve collegare alla pagina “I miei annunci” e poi cliccare su “Nuova unità pubblicitaria”. Nella finestra successiva andremo a settare i parametri del banner, attenetevi sempre alle opzioni consigliate e scegliete un set di colori simile al testo della pagina che ospiterà il codice, ho detto simile e non uguale. Confondere l’utente di modo da fargli credere che il banner sia parte dell’articolo per indurlo al click è un comportamento scorretto che potrebbe portare alla chiusura insindacabile del vostro account.

Per quanto riguarda WordPress, inserire il codice Javascript direttamente nell’editor di testo è fortemente sconsigliato, esistono tanti plugin che fanno questo lavoro, quindi utilizzate uno di questi. Basterà copiare il codice nell’area ti testo del plugin in questione e richiamarlo attraverso uno shortcode apposito. Io personalmente ne utilizzo due, visto che gli slot disponibili sono limitati e dobbiamo tenere in considerazione anche i dispositivi mobile.

Su questo sito sono installati WP Simple Adsense Insertion e AdSense In-Post Ads by Oizuled.

E tu vuoi guadagnare con Adsense?

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