Come configurare WP Super Cache

Contachilometri di una macchina d'epoca

Negli ultimi anni, i motori di ricerca, nel valutare un sito web, “ragionano” sempre più come gli esseri umani. Uno dei motivi per cui, durante la navigazione, abbandoniamo un blog è perché questo si carica troppo lentamente; allo stesso modo Google quando indicizza le pagine web, considera la velocità di caricamento come un fattore di ranking.

Su questo aspetto bisogna concentrare le proprie risorse e fornire agli utenti un servizio utile ma anche rapido. Abbiamo già realizzato un tutorial per velocizzare WordPress, ma nella fattispecie si sono utilizzate tecniche che non prevedono l’installazione di alcun plugin. Visto che forse, se si sceglie un CMS, non si hanno particolari competenze tecniche, oggi faremo una guida su come rendere WordPress più performante attraverso l’installazione del plugin WP Super Cache.

Dal mio punto di vista, il miglior plugin per il nostro scopo è W3 Total Cache, sebbene abbia un po’ troppe impostazioni e può disorientare l’utente meno esperto. Quindi partiremo per gradi e come prima volta utilizzeremo WP Super Cache, poi nelle prossime settimane, vedremo anche come si configura W3 Total Cache.

Installazione di WP Super Cache

La prima cosa da fare è ovviamente installare il plugin, che di solito si trova nella sezione plugin in evidenza, dato che è molto utilizzato dagli utenti di WordPress. Se non dovesse essere presente, basterà cercarlo attraverso il modulo di ricerca. Una volta installato, il sistema ci restituirà l’avviso che la cache non è abilitata, e non fa una piega, visto che siamo qui proprio per questo.

Spostiamoci allora nella nuova sezione Cache che apparirà nella voce Impostazioni e portiamoci sul tab “Facile”, attiviamo il caching e premiamo il tasto Aggiorna lo stato.

Abilita cache

Per verificare che il plugin lavori correttamente, clicchiamo sul pulsante Test Cache, in questo modo il sistema preleverà due volte i nuovi file cache generati, se il timestamp (data e orario in formato unix) corrisponde, allora il plugin è attivo e funzionante.

Opzioni avanzate di WP Super Cache

Per impostazione di default, WP Super Cache utilizza PHP per servire i file di cache, una scelta che potrebbe sovraccaricare le risorse di un server condiviso, andando completamente a invalidare lo scopo che ci siamo prefissi: velocizzare WordPress. L’opzione raccomandata, anche dagli sviluppatori del Plugin è di utilizzare il modulo mod_rewrite di Apache, il web server che permette al tuo blog di funzionare.

Portiamoci sul tab Avanzato e impostiamo l’opzione Cache su Utilizza mod_rewrite per servire i file in cache. Già che ci siamo, impostiamo direttamente l’opzione Compressione delle pagine in modo che esse siano servite più rapidamente ai visitatori. Prima di continuare, ti spiego brevemente che cosa stiamo facendo. Abbiamo la possibilità di dare particolari istruzioni al web server attraverso un file caricato nella cartella principale del sito (root), un file senza nome e con l’estensione .htaccess. Nel momento in cui il server riceve una richiesta, prima di eseguirla, controlla se nella root è presente un file .htaccess e se eventualmente al suo interno sono presenti direttive particolari per la richiesta in questione.

Nel nostro caso, il plugin WP Super Cache preparerà tutte le istruzioni necessarie per il file .htaccess, in particolare gli utenti, nel momento in cui finiscono sul tuo sito, saranno reindirizzati a una pagina statica relativa, identica all’originale, inoltre il peso delle risorse “accessorie” come immagini, javascript e css viene notevolmente diminuito attraverso la compressione.

Cache rewrite

Conclusioni

Ci sarebbe anche l’opzione CDN, acronimo di Content Delivery Network, un sistema di computer e server collegati attraverso internet con lo scopo di fornire contenuti agli utenti, con particolare riferimento a file di grosse dimensioni, come video, immagini pesanti e audio. In pratica una sorta di ponte tra il tuo blog e il resto del mondo.

Tra le soluzioni gratuite abbiamo il pacchetto base di CloudFare, che può essere utile se stai sviluppando un blog che si rivolge al di fuori dell’utenza italiana, in caso contrario i tempi di caricamento potrebbero essere maggiori.

Guarda il video per configurare il plugin

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