Come scrivere un post di successo

Come scrivere un post perfetto per il blog

La prima domanda da porsi è: esiste una tipologia di post che possa essere definita “perfetta”? Probabilmente no, anche perché credo che ne avrei scritti tanti se lo avessi saputo.

Poi cosa intendiamo per “post perfetto“, quello che attrae milioni di visitatori, di commenti e che ci fa guadagnare una montagna di soldi, quello che scavalca tutti nei risultati di ricerca, quello che soddisfa in pieno le aspettative di un lettore, quello scritto nella maniera più corretta possibile a livello grammaticale…?

La domanda quindi potrebbe essere piuttosto vaga; tuttavia, credo che quando si scrive un articolo per un blog ci sono alcuni elementi di grande importanza che bisogna tenere a mente e che rendono un post di sicuro successo e in grado di abbracciare facilmente tutte le accezioni di “perfetto” appena prese in considerazione.

Per scrivere un post di successo non bisogna essere degli scrittori nel senso classico della parola. Scrivere per il web si discosta un po’ dai metodi di scrittura poetica dei romanzi e delle grandi prose e utilizza un linguaggio molto più vicino alla manualistica, per cui ricco di contenuti tecnici. Per farla breve un post di un blog deve badare più ai contenuti che alla forma (anche se questo non significa che possiate sentirvi liberi di fare errori di ortografia, e di scrivere testi totalmente incoesi).

Ci sono alcuni elementi che è assolutamente positivo inserire in un post e il mio primo suggerimento è quello di scrivere seguendo un “ordine” prestabilito di argomenti. Seguendo questi piccoli accorgimenti di sicuro avrete fatto un passo avanti verso il successo del vostro testo:

Fate alcune ricerche preventive

Google è il vostro migliore amico (ma anche Bing e Yahoo). Prima di decidere su quale argomento scrivere provate ad orientarvi dando una occhiata ai trend e alle news più recenti sul topic generale del vostro blog; utilizzate gli aggregatori di notizie come Google News come punto di partenza. Leggete diversi articoli sullo stesso argomento, confrontate varie opinioni ed elaboratene di originali. Documentatevi bene quando parlate di tecnologia o date informazioni tecniche o scientifiche, potreste dare l’impressione di essere impreparato e ciò non gioverebbe all’immagine del vostro blog.

Iniziate a scrivere

E’ arrivato il momento di iniziare a scrivere. Nel primo paragrafo è fondamentale focalizzare l’attenzione sull’argomento che si sta trattando. Date ai vostri utenti uno spunto per proseguire con la lettura e approfondire. Molti blogger commettono l’errore di fare prefazioni altisonanti, che sembrano introdurre contenuti che si scopre essere limitati e spesso di scarsa utilità.

In questo post io vi ho invogliato a proseguire ponendomi una domanda e stimolando la voglia di dialogo, di confronto e di approfondimento.

Inserite una foto attinente

Una immagine spesso vale più di mille parole. Non importa quale sia l’argomento trattato nel vostro blog, avere una immagine iniziale è di fondamentale importanza per attrarre l’attenzione del lettore il quale probabilmente scapperà via quando vedrà soltanto una sterile macchia di testo (ironico ma vero, vista la tendenza alla “non lettura” tutta italiana).

Usate immagini per spiegare meglio qualcosa, inserite un logo se state parlando di una azienda, uno screenshot se citate un sito, o cercate una immagine che richiami in maniera simpatica l’argomento trattato, i siti di microstock ne sono pieni.

Un altro vantaggio dell’utilizzo di fotografie è dato dal fatto che costituiscono una vera e propria fonte di traffico. Analizzando le statistiche dei miei blog e siti mi sono accorto che una una buona parte dei miei visitatori proviene da motori di ricerca per immagini come “Google images“. In questa ottica è molto importante anche ottimizzare tali immagini per l’indicizzazione, dando loro dei nomi, dei titoli e delle descrizioni appropriate (non caricate un file che si chiama img_01.jpg, ci vuole un attimo a rinominarlo), operazione che gli utenti di WordPress sanno essere semplicissima.

Approfondite il vostro argomento

Come ho menzionato poco fa, la prefazione anticipa quello che verrà sviluppato successivamente nell’articolo. Ora è il momento giusto per farlo; utilizzate il corpo centrale del vostro post per approfondire tutti gli elementi che costituiscono il topic di cui state parlando.

È ora importantissimo che tutte le informazioni vengano presentate in modo chiaro e semplice da capire, per cui è fondamentale la suddivisione del nostro testo in tanti piccoli sottoparagrafi, i quali offrono gradualmente una informazione sempre più dettagliata ma a step successivi e che non appesantiscano il processo di comprensione del lettore. Questi paragrafi avranno un titolo che li distinguerà e renderà più scorrevole la lettura.

Ora in questo corpo centrale, diciamo il cuore dell’articolo, dobbiamo cercare di fornire una informazione completa e che, se comparata con quello che è stato scritto in post di altri blog, offra anche una minima informazione in più e che sia unica e originale.

Non sto parlando di scrivere articoli necessariamente lunghi (anche se sconsiglio il contrario) ma devono avere 2 caratteristiche imprescindibili: qualità e unicità, e in merito vi invito ad approfondire leggendo questo mio post del passato.

Includete riferimenti interni ed esterni

Quando parlate di qualcosa è probabile che un vostro lettore sia attratto da un dettaglio in particolare e lo voglia approfondire.

Inserite link interni che rimandino a post dello stesso blog scritti in passato che approfondiscano alcuni punti chiave del vostro discorso (come ho fatto alla fine del paragrafo precedente) o, nel caso citiate un altro blog o una fonte esterna, linkatelo avendo l’accortezza di fare in modo che si apra in una nuova pagina (evitando così che il vostro blog venga abbandonato).

Siate corretti e citate fonti e autori di eventuali “citazioni” o fotografie che utilizzate nel vostro sito, per quanto vi sia possibile.

Qualcuno ha pensato che un eccessivo utilizzo di link esterni potrebbe danneggiare il proprio sito nel ranking sui motori di ricerca. Non è propriamente esatto.

Impacchettate il tutto e consegnatelo al lettore

Un post è una specie di regalo che voi fare alla audience di gente che cerca una valida fonte di aiuto su internet. È anche vero che comunque voi sperate in un vostro ritorno, generato per lo più dalle pubblicità inserite nel vostro sito (non è il guadagno il vero motivo per cui tutti diventiamo blogger? Per me di sicuro).

Consegnate qualcosa di utile, originale e unico, e che offra qualcosa di nuovo al lettore, di modo che alla fine possa pensare: “Wow, questo non lo sapevo”, oppure, “interessanti queste cose, non ci avevo mai pensato prima” etc. Un bel regalo insomma.

Considerazioni finali

Scrivete in maniera chiara, utilizzate parole ricche di significato, insegnate qualcosa, passate la vostra esperienza, seguite lo schema che vi ho proposto utilizzando una successione ordinata di esposizione degli argomenti e alla fine, lasciate le vostre considerazione e invitate a commentare e a proseguire il discorso che voi, tanto amorevolmente avete redatto in maniera “perfetta”.

Forse io non sono riuscito in questo intento, ma spero di essere stato per lo meno originale.

E voi cosa pensate, qual consiglio vi sentite di dare per creare un post che possa essere definito “perfetto”?

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