Scegliere un titolo vincente per gli articoli

Scegliere un titolo vincente per gli articoli

Il titolo è la parte del tuo articolo che sarà più letto. Quando cerchi qualcosa su Google ti appare una lista di risultati, alla quale dedichi una lettura veloce.

Ovviamente il primo link ha più possibilità di essere visitato, ma possiamo prendere in considerazione un altro elemento della SERP se il titolo risponde meglio alla domanda che abbiamo posto al motore di ricerca.

Un buon titolo è un mezzo che abbiamo a disposizione per convincere il lettore a cliccare sul nostro contenuto piuttosto su quello che ci ha superato nel risultato di ricerca, in sostanza il titolo è anche uno strumento di promozione.

Quindi ok alla componente di marketing, ma inserita anche in un contesto esplicativo. Il titolo deve dare subito un’idea chiara di quello che il lettore scoprirà cliccando sul link, deve essere attinente e non deludere le aspettative.

Evita frasi poco chiare o roboanti, personalmente trovo orrendi i titoli acchiappa-click che molti gestori utilizzano, soprattutto puntando al traffico proveniente dai social network, titoli tipo “Incredibile quello che ha scoperto”, dove le persone devono per forza andare a leggere l’articolo per scoprire di cosa si tratta, rimanendo il più delle volte deluse e arrabbiate per aver dedicato del tempo a qualcosa che non le interessava. Il lettore va sempre rispettato, senza di lui non siamo niente.

Ma questo non significa che il titolo debba essere freddo e sterile, usa la testa. Il succo del tuo contenuto qual è? Il titolo deve essere in grado di riassumere in poche parole l’articolo, possibilmente eliminando tutto quello che è superfluo.

È un aspetto fondamentale nella pubblicazione dei contenuti, molto spesso spendiamo tutte le nostre energie per scrivere un testo di qualità con tantissime informazioni per l’utente, poi quando arriva il momento di dargli un titolo, abbiamo esaurito il fosforo e per sfinimento scriviamo la prima cosa che ci passa per la mente.

Così facendo ci seghiamo le gambe in partenza, anche Google da molta importanza al titolo della pagina, per cui quando non ne trovi uno efficace, lascia perdere, chiudi il computer e torna a scrivere quando trovi una buona idea.

Un titolo efficace per il tuo articolo

Da qualche parte, non ricordo dove, ho visto un video di Robin Good che spiegava la sua tecnica per trovare un titolo efficace. Lui parte dall’estrazione delle parole chiave dal testo, poi quando ha una frase di senso compiuto la cerca su Google, se ha un riscontro significa che il titolo funziona e che può utilizzarlo.

È una tecnica interessante, che si può anche usare così com’è per keyword a basso traffico e poca concorrenza. Per i post più importanti, invece, io ti suggerisco di utilizzare lo strumento di pianificazione di Google Adwords, che abbiamo già utilizzato per scegliere il dominio del blog. Il tool, inserendo semplicemente una parola inerente, fornisce tutti le ricerche correlate che gli utenti hanno compiuto nell’ultimo mese, suggerendoci come andare ad operare.

Altre due interessanti tecniche per superare la concorrenza sono :

  • Rivolgersi a un pubblico specifico
  • Usare accezioni positive

Quando ci rivolgiamo a una categoria in particolare, chi sta scorrendo la SERP può valutare immediatamente se il contenuto è di suo interesse, se lo riguarda direttamente. Si avrà sicuramente un coinvolgimento maggiore e allo stesso tempo un pubblico in target con un eventuale prodotto a pagamento all’interno del contenuto.

Allo stesso tempo, un titolo positivo (ma sempre sobrio) può andare a stimolare il fattore emotivo delle persone, che ogni tanto hanno bisogno di leggere qualcosa di confortante. Ma anche l’utilizzo di espressioni che suggeriscono soluzioni ad un problema, sono un ottimo strumento per aumentare il tasso di conversione di un risultato di ricerca.

Conclusioni

Riassumendo, il titolo deve essere comunicativo ed esaustivo, ma deve anche invogliare l’utente a cliccarci sopra. Per ragioni SEO la keyword principale deve essere contenuta al suo interno, eliminando tutto il superfluo, anche considerando i limiti dei caratteri di Google nella Serp.

Rileggilo svariate volte e guarda se si può migliorare, magari facendoti aiutare da un amico a cui chiedere dei suggerimenti.

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