Presentazione mercato Forex

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Il Forex, Foreign Exchange Market,  è il mercato delle valute straniere. Il mercato valutario nasce a partire dal 1971, quando cominciarono a comparire i tassi di cambio fluttuanti.

Prima di allora, era proibita la speculazione sulle valute. I tassi di cambio erano fissati tra la valute locali il dollaro, e quest’ultimo era valutato comparandolo a un’oncia d’oro, che aveva un valore di circa 35 dollari.

Dopo la seconda guerra mondiale gli Stati si accordano per mantenere il proprio tasso di cambio all’interno di un range del 10% nei confronti del dollaro, fino al 1971 quando non fu più possibile convertire il dollaro in oro.

Negli anni successivi, i tassi di cambio cominciarono a essere più fluttuanti, mossi principalmente dalla domanda e dall’offerta e negli anni 80, l’avvento del computer accelerò i movimenti internazionali di capitale e il mercato divenne più continuo.

Il Forex è un mercato OTC (Over the counter), senza un sede fisica di negoziazione, come può essere Wall Street New York o Piazza Affari a Milano, infatti tutte le transazioni avvengono in maniera telematica attraverso l’uso di computer, telefoni e fax.

Il Forex è un mercato molto attivo, si calcola che mediamente, ogni giorno vengano eseguite transazionali per un totale di quasi duemila miliardi di dollari.

I piccoli investitori sono solamente la minima parte degli attori di questo mercato, la maggior parte delle transazioni vengono eseguite da soggetti più importanti, Stati sovrani, banche centrali e commerciali, grossi fondi d’investimento.

Come fare trading online nel mercato Forex

trading onlineI soggetti privati, per operare all’interno del mercato Forex, dovranno affidarsi all’intermediazione di un broker, un soggetto che per conto dei propri clienti esegue le operazioni a mercato.

Quindi il primo passo per entrare all’interno del mercato, consiste nella scelta del broker. Questo passo preliminare è un’operazione da compiere con la massima attenzione. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla proliferazione incontrollata di fantomatici broker, che spinti dall’aumentare dell’interesse della gente verso questo settore, sono proliferati come funghi, offrendo degli incentivi molto invitanti per far aprire un conto presso di loro. Diffidiamo da soggetti sconosciuti o peggio ancora con una cattiva reputazione, meglio affidarsi a broker che operano da molto tempo nel mercato e che siano regolati da organismi finanziari europei, come ad esempio la Consob o la Financial Conduct Authority.

A seconda del broker, gli strumenti negoziabili saranno differenti, i principali cambi valutari sono disponibili su tutte le piattaforme, mentre solo alcuni danno la possibilità al cliente di negoziare anche i CFD sulle materie prime, sugli indici e sui principali titoli azionari. Il broker, per ogni operazioni eseguita, applica una commissione, un differenziale tra il prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita. Questo viene indicato con il termine spread.

Un cambio valutario è composto sempre da due valute, se compriamo la valuta che compare a sinistra andremo a compiere un’operazione di tipo long, al contrario acquistando la valuta di destra effettueremo un’operazione short. Se il mercato si muoverà nella direzione al nostro più favore avremo un profitto in caso contrario dovremo far fronte ad una perdita.

Il mercato Forex ha mantenuto la sua natura dollaro centrica, i principali cambi che compongono il mercato valutario vedono sempre il biglietto verde all’interno della coppia, mentre cambi derivati con le altre valute sono detti cross, che naturalmente sono influenzati dalle majors.

  • AUD/USD – “Aussie”
  • EUR/USD – “Euro”
  • GBP/USD – “Cable”
  • NZD/USD – “Kiwi”
  • USD/CAD – “Loonie”
  • USD/CHF – “Swissy”
  • USD/JPY – “Yen”

Gli orari del Forex

Il mercato Forex è sempre aperto, questo è il bello è anche se vogliamo il brutto di questo settore, si comincia alle 23 con l’apertura dei mercati oceanici e si lavora fino alle 23 del giorno successivo, con la chiusura di Wall Street.

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I giorni in cui è tutto totalmente però sono veramente pochi, pensiamo al Natale o al Capodanno, mentre le altre festività non sono riconosciute in tutti i paesi, quindi a volte capita che una piazza sia chiusa, ma nel resto del mondo si continua a tradare.

Gli orari in cui assistiamo alla massima liquidità, vanno dalle 14 alle 18, quando si sovrappongono i mercati di Londra e di Wall Street che sono le piazze principali del mercato. In queste 4 ore è possibile vedere dei movimenti molto forti sugli strumenti finanziari.

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